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Ghesc è un piccolo villaggio medioevale situato a pochi minuti dal borgo di Canova. Abbandonato da più di cento anni, è oggi un perfetto esempio del mutevole equilibrio tra uomo e natura. La vegetazione cresce tra gli edifici di pietra creando un'atmosfera unica e misteriosa.
Risale a circa vent'anni fa il giorno in cui, per la prima volta, Ken e Kali Marquardt pensarono di realizzare un progetto a Ghesc.
Da allora molte volte si è parlato di questo sogno sino a che, nel giugno 2007, due soci attivi, Maurizio Cesprini e Paola Gardin, acquistarono il primo edificio dando inizio al progetto: il villaggio laboratorio.
Oggi questo primo edifico è nelle fasi terminali di restauro e si presta a diventare uno spazio funzionale all'organizzazione di campi scuola e attività di studio.
Lo scorso anno l'associazione Canova, grazie ad un contributo della Fondazione Comunitaria VCO e di alcune donazioni private, ha acquistato un edificio al centro del borgo. Attualmente allo stato di rudere, la Casa dell'Associazione rappresenta il luogo di studio e di lavoro nella programmazione dei Campi Scuola futuri.
Rilievo Laser Scanner Politecnico di Milano. Giugno 2011
Progetto Architettura Tradizionale ITCG Einaudi Domodossola
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2011
Suad Amiry, Palestina
Adine Gavazzi, Italia
Ben Spencer, USA
Khaldun Bshara, Palestina
2010
Julian Smith, Canada
Gustavo Araoz, USA
Poonam Verma Mascarenhas, India
2009
Kathryn Findlay, Scotland
Ammar Khammash, Jordan
Andrew Freear, Alabama
Steve Badanes & Linda Beaumont, Washington
2008
Gabriël & Gwen Fagan, Cape Town
Carol A. Wilson, Maine
Angelo Stagno, Vienna
Enrico Pinna - Mariri Viardo, Genova
2007
Phillip Allsopp, Scottsdale
Greg Smallenberg, Vancouver
Etienne Bruwer, Constantia
Lauren Sickels, Scottsdale
Daniel Marquardt, Chicago
2006
Nina Maritz, Windhoek
Patricia Cristina Ferro, Roma
Aron Faegre, Portland
Julian Smith, Ottawa
2005
Josep Bunyesc, Barcellona
Yuksel Demir, Istanbul
Kingston Heath, Oregon
Martin Schmidt, Svizzera
2004
Gunny Harboe, Chicago
Randall Kober, Chicago
Prinzgau Podgorschek, Wien
Christine Tarkowsky, Chicago
2003
Rodrigo del Canto, Chicago
Renato Vivaldi, Santiago
Aleksander Ostan, Ljubljana
Gio Dardano, Torino
2002
Bruce Fowle, NYC
Daniel Marquardt, NYC
Angus Brown, London
Henrique Pessoa, Sao Paolo
Ogni anno, nel mese di giugno, l'Associazione Canova organizza un incontro a cui partecipano architetti di fama internazionale.
L'incontro, che non ha carattere formale, è l'occasione per uno scambio di idee attraverso la presentazione, da parte degli ospiti, delle esperienze maturate nelle più svariate parti del mondo.
Gli architetti che intervengono all'incontro trascorrono qualche giorno nel borgo di Canova, potendo così visitare il territorio ossolano ed ammirarne la straordinaria ricchezza.
L'Associazione, ogni anno, presenta un ricco programma di eventi, alcuni dei quali riservati ai soli soci, altri aperti al pubblico. Questi ultimi mirano ad un ampio coinvolgimento di persone e attori che operano sul territorio ed hanno l'intento di incrementare la sensibilità nei confronti dell'architettura e della cultura locale. Ai soci sono riservati concerti e cene nella suggestiva atmosfera del borgo di Canova.
L'Ossola è un territorio estremamente ricco dal punto di vista architettonico. Sono moltissimi i borghi dove è possibile ammirare pregevoli costruzioni in pietra circondati da infiniti terrazzamenti. Da quando le valli ossolane hanno conosciuto i primi abitanti è iniziato un graduale processo di antropizzazione. In esse, gli ossolani, hanno dato vita a una forma di architettura, seppur modesta, di grande eleganza e ingegno. Così ci appaiono oggi i borghi dell'Ossola, ricchi di storia e di storie, pregni di essenziale e genuina bellezza propria delle culture contadine.
L'associazione Canova, al fine di incentivare la valorizzazione e la salvaguardia di questo inestimabile patrimonio, organizza visite illustrate alla scoperta di questi luoghi. Passeggiate, che grazie al contributo di architetti esperti, offrono ai partecipanti reali momenti di apprendimento.
Inoltre, grazie al fondamentale supporto degli enti locali, l'Associazione realizza, ad ogni visita, una pubblicazione, frutto di un lavoro di ricerca relativo al borgo.
L'Associazione Canova organizza nel periodo estivo campi scuola inerenti il tema del restauro architettonico, che hanno mediamente la durata di 3 settimane e coinvolgono studenti italiani e stranieri. I partecipanti seguiti da un capomastro, hanno la possibilità di conoscere ed apprendere l'architettura tipica ossolana dalla prospettiva migliore, ovvero quella che li vede direttamente impegnati. I progetti hanno in passato interessato costruzioni pubbliche tradizionali che necessitavano un recupero come il rifacimento del tetto in piode di un lavatoio, la sistemazione di un piccolo ponte e ancora un intervento su di una vecchia segheria ad acqua per il legno. I futuri campi scuola si svolgeranno nel suggestivo borgo di Ghesc per ridare vita ad un rudere di 600 anni.
Durante il soggiorno gli studenti partecipano a lezioni e visite inerenti il territorio e la storia dell'Ossola, avendo così modo di acquisire una visione ampia e coerente della cultura locale.
Importante sia sotto l'aspetto dello scambio interculturale che della sensibilizzazione locale, il campo scuola è un progetto apprezzato dagli studenti e dalle amministrazioni locali.
Progetto Ghesc
"Ghesc: Il villaggio laboratorio"
La versione stampata è disponibile su richiesta.
ghesc0web.pdf
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Programma eventi 2012
29 Gennaio Iscrizioni 2012
17 Marzo Assemblea generale - Riservato ai soci
Aprile Visita a Ghesc - Esposizione progetti degli studenti del Politecnico di Milano
Maggio Visita guidata a Boarengo (Crodo) - Riservato ai soci
21-24 Giugno Incontro Internazionale Architetti
Luglio Presentazione Lavori Riwaq (Palestina) - Riservato ai soci
Settembre Visita guidata Cattagna (Varzo)
Ottobre Visita alla Torre di Piedimulera - Riservato ai soci
Novembre Cena dei soci - Riservato ai soci
Dicembre Festa degli alambicchi a Lomese (Montecrestese)
Prossimo Evento
domenica, 18 marzo, 2012
ore 18.00
Cà d' Matè, Oira di Crevoladossola
Programma corsi 2012
Maggio 15 - 21 UNCA Workshop Ghesc, USA
Maggio 24 - 28 SHC Workshop Ghesc, Bologna, Italia
Giugno 5 - 26 Willowbank Field School Ghesc, Ontario, Canada
Luglio 14 - 21 RIWAQ Field School Ghesc, Palestine
Luglio 25 - 8 agosto Yestermorrow Field School Ghesc, USA
Agosto 27 - 5 settembre Politecnico di Milano Field school Ghesc
Canova è un'associazione senza fini di lucro fondata nell'anno 2001 prendendo nome dal piccolo borgo medioevale ove ha sede. Scopo principale dell'Associazione è il recupero e la valorizzazione dell'architettura rurale in pietra; accanto a questo trovano spazio la promozione di attività artistiche quali ad esempio concerti, mostre ed esposizioni.
Arte e architettura si intersecano perfettamente con quelle che sono le idee di fondo dell'Associazione, ovvero la convinzione che l'architettura in pietra è in grado di offrire all'uomo moderno un ambiente abitativo perfettamente adeguato e, in molti casi, persino superiore rispetto alle soluzioni abitative odierne. La tendenza attuale di trascurare questa realtà sta contribuendo alla rapida scomparsa di un patrimonio inestimabile attraverso demolizioni e ristrutturazioni indiscriminate in contrasto con un corretto recupero e valorizzazione dell'architettura rurale. L'intento dell'Associazione Canova è quello di arginare questa tendenza svolgendo attività di sensibilizzazione rivolta sia al settore pubblico che a quello privato.
Presidente: Ken Marquardt
Segretario: Maurizio Cesprini
Consiglieri: Maurizio Zigiotti, Mirella Cassani, Paolo Volorio, Patrizia Testore, Stefania Tonni
Continua la collaborazione tra Canova e The Willowbank School of the Restoration Arts (Ontario Canada), con il terzo campo scuola in programma per l'estate 2012 (5 - 26 giugno).
Il programma del corso prevede lezioni teoriche di archeologia, tenute dall'Archelogo Shelley Huson, e di archiettura, tenute dall'Architetto Julian Smith. Il corso pratico si svolgerà nel borgo di Ghesc, il villaggio laboratorio.
Il limite massimo degli studenti ammessi è 12.
Per iscrizioni ed ulteriori dettagli:
www.willowbank.ca
Per il terzo anno continuativo si ripete l'esperienza con Yestermorrow School of Vermont, USA. Il corso in programma dal 18 luglio al 1 agosto si terrà nel villaggio abbandonato di Ghesc dove l'Associazione Canova ha acquistato alcuni ruderi con l'intento di iniziare un percorso di studio e di approfondimento attraverso i campi scuola.
Docenti del corso: Arch. Mac Rood e l'artista The Alvin.
www.yestermorrow.org
Nel 2003 è iniziata la prima collaborazione con l'Università del N. Carolina con la professoressa Cynthia Ho. Ogni anno gli studenti trascorrono un periodo di studio in un incantevole palazzo nel cuore di Vogogna. La collaborazione con l'Associazione Canova prevede il coinvolgimento degli studenti ad attività di service learning legate al ripristino ambientale.
Per maggiori informazioni prego contattare Professoressa Cynthia Ho: cho_unca.edu
Obiettivo dell'Associazione Canova è quello di diffondere la conoscenza del patrimonio culturale del nostro territorio, patrimonio che diminuisce di anno in anno a causa, spesso, di interventi che non tengono conto del valore culturale dell'architettura tradizionale, trasformando e cancellando la morfologia dei nostri centri storici e i loro caratteri distintivi.
Gli antichi insediamenti ossolani, così come l'ambiente che li circonda, sono stati modellati dal sapere dei nostri avi: un insieme di conoscenze, tramandate di secolo in secolo, che aveva una forte connessione con il territorio, essendo legato alle risorse che questo offriva. La conoscenza dei materiali, delle tecniche di lavorazione e delle tecnologie costruttive insieme alla conoscenza di un sito, delle sue caratteristiche naturali e di esposizione al vento e al sole, hanno dato forma al territorio ossolano, creando nuclei insediativi incredibilmente integrati nella natura e nell'ambiente. E' nostro dovere rispettare questo passato con interventi rispettosi, senza dover rinunciare a necessità e comodità contemporanee: recuperare l'edificato storico mantenendo comunque lo standard odierno dei fabbisogni, è facilmente possibile. Lo dimostrano le case di Canova, che in 10 anni sono state restaurate con grande attenzione, attraverso una analisi del costruito che ha portato alla profonda conoscenza degli elementi architettonici e delle tecniche costruttive, operazioni queste che il professionista non può prescindere di attuare.
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+39 347 5780966 - associazione_canovacanova.com
Il rilievo laser scanner realizzato a Ghesc nasce dall'esigenza di avere una fotografia 3D di questo minuscolo villaggio. La scelta di usare il laser ha permesso di realizzare in poco tempo (due giorni) un modello 3D a nuvola di punti completo di tutto il complesso.
Dopo la fase iniziale di progetto dello schema delle acquisizioni (in modo tale da non avere aree scoperte o zone con coni d'ombra) le singole nuvole (num 13) sono state georeferenziate utilizzando i target opportunamente disposti.
Il risultato è un modello 3D immediatamente ispezionabile-navigabile che permette a chiunque di avere la percezione di quale sia la consistenza e la forma del borgo.
Il rilievo laser rappresenta la maniera moderna per creare un DB completo ad una determinata data. In previsione dei lavori che verranno fatti a Ghesh, borgo che passerà dallo stato di abbandono attuale a villaggio-laboratorio, questo tipo di rilievo costituisce anche una memoria della forma e consistenza del gruppo di edifici.
La grande qualità delle acquisizioni permette una attenta lettura, oltre che delle unità nel loro complesso, anche delle singole murature (scala 1:50; 1:20) e di tutti quei dettagli che a vario titolo possono interessare. In questo senso sulla nuvola laser sono possibili tutte le operazioni di mappatura classiche previste dalle attività di restauro e conservazione.
L'acquisizione dati attraverso strumenti di laser scanning consente, oggi, rappresentazioni tridimensionali di oggetti dalle geometrie complesse, fino a pochi anni fa di difficile rappresentazione o che, nella migliore delle ipotesi, richiedevano lunghissimi tempi di rilevamento. Occorre infatti ricordare che le strutture architettonico e/o archeologiche, se nella condizione di rudere (come si presentano a Ghesh), sono generalmente caratterizzate da geometrie complesse e spesso difficilmente assimilabili a figure finite. La possibilità di individuare sulle nuvole di punti i singoli elementi che compongono l'oggetto edilizio rilevato costituisce anche il primo passo verso la costruzione di una codifica (e relativa anagrafica) al fine di consentirne la georeferenziazione, nell'ottica di una possibile gestione delle informazioni in un sistema informativo GIS. Mediante una prima schedatura, quindi, vengono individuati e, successivamente, codificati i singoli elementi e i componenti che costituiscono il bene oggetto d'indagine. Per ognuno di questi sarà quindi possibile registrare di volta in volta le informazioni acquisite relative ai materiali costituenti, alle tecnologie costruttive, ai trattamenti pregressi e allo stato di conservazione.
Sicuramente l'elaborazione teorica e la sperimentazione applicativa delle tecniche classiche di rilievo sulle strutture architettoniche/archeologiche ha una tradizione consolidata e documentata, ma oggi la disponibilità di nuove tecnologie digitali propone diversi approcci ai processi di conoscenza, registrazione e di elaborazione dei dati.
Il dato laser scanner rappresenta un modo per conoscere e misurare che sembra poter offrire una valenza superiore ai classici metodi di rappresentazione e si inquadra negli standard internazionali di rilievo e catalogazione dei beni culturali, artistici, architettonici, archeologici ambientali.
E un metodo di rilievo speditivo, ripetibile e facilmente utilizzabile in ogni ambiente (anche in aree pericolose o a rischio crollo),
Un rilievo ben fatto, economico e rapido, visto nell'attuale quadro culturale e filosofico in cui si muovono anche le discipline del restauro e della conservazione, può contribuire ad innescare processi di tipo economico e culturale di salvaguardia dei Beni Culturali. In questo senso le nuove tecniche di rilievo strumentale laser scanner possono sicuramente concorrere a migliorare il grado di conoscenza e descrizione dei BC.
Inoltre con questi dati di rilievo sono possibili metodologie di rappresentazione molto interessanti; basti pensare allefficacia, e alla velocità, di rappresentazione dei modelli VRML dei dati laser. Le tecniche di modellazione unite a quelle di rendering permettono di realizzare un modello dell'oggetto rilevato di grande verosimiglianza e bello da vedere.
Queste modalità di rappresentazione, oltre al sorprendente grado di realismo, sono un modo per comunicare e divulgare alla portata di tutti. I modelli si possono utilizzare, anche via Web, per diffondere e divulgare informazioni, per attività promozionali e sicuramente per attività di tipo museali interattive.
Ing. Francesco Fassi
Dipartimento BEST Politecnico di Milano
L'Associazione Canova ogni anno organizza percorsi di studio sul tema dell'architettura tradizionale in Ossola rivolti agli studenti dell'Istituto Tecnico per Geometri ITCG Einaudi di Domodossola.
Il progetto si svolge nel mese di maggio e prevede lezioni frontali, visite guidate ed un campo scuola finale.
Il territorio interessato dal percorso di studio è quello di Crevoladossola e Montecrestese, notoriamente ricchissimi di testimonianze ed esempi architettonici di pregio.
Gli aspetti teorici principalmente affrontati riguardano lo studio delle differenti tipologie architettoniche tradizionali e l'importanza della conservazione degli edifici storici al fine di salvaguardare un patrimonio già in parte compromesso. Vengono evidenziati gli elementi critici nella progettazione e nella realizzazione delle ristrutturazioni, cercando di impostare con gli studenti un dialogo aperto alla complessità del tema ma anche di riflessione in merito al modello generale degli interventi attualmente messi in opera.
Durante il campo scuola, organizzato nel borgo di Ghesc, i ragazzi affiancati da artigiani locali hanno occasione di mettere concretamente mano alla pietra realizzando piccoli interventi di recupero architettonico.
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